Emilio Scanavino: RICORDANDO LA CINA

Nel 1966 Emilio Scanavino è invitato di nuovo alla XXXIII Biennale di Venezia con con una sala personale in cui espone grandi tele, accompagnate in catalogo da un saggio di Guido Ballo e vince il Premio Pininfarina. L’opera in asta al lotto numero 838, dell’ottava sessione di sabato 22 dell’asta di arte contemporanea di Meeting Art, intitolata “Ricordando la Cina” è del 1967, un anno dopo la Biennale di Venezia. Le opere di Emilio Scanavino vengono vendute nelle aste più prestigiose, Christie’s, Sotheby’s, raggiungendo cifre di tutto rilievo, che sia del 1957 o del 1967 o del 1982, siamo sull’ordine delle decine di migliaia di euro, sempre più vicine ai 5 zeri.

Descrizione dell’opera
Lotto 838 EMILIO SCANAVINO Genova 28/02/1922 – Milano 29/11/1986
Ricordando la Cina, 1967
olio su tela cm. 60×72,5; firma in basso a destra, firma, titolo, anno, etichetta e timbro della Galleria del Naviglio (MI) al retro, fotocopia della dichiarazione d’autenticità di Giorgina Graglia Scanavino allegata con conferma in data 9/4/90 su foto, pubblicato su “Scanavino, Catalogo Generale”, volume primo a cura di Giorgina Graglia Scanavino e Carlo Pirovano, Edizioni Electa (MI), pagina 288, repertorio 1967 3.
base d’asta: 15.000 €
stima: 27.000/30.000 €

Precedenti aggiudicazioni
EUR 4.406 – Finarte , Milan MI – ITALIA , 07/11/1989

Sito ufficiale dell’artista: http://www.archivioscanavino.it/

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