Strategie per aggiudicarsi il lotto dell’asta di arte

Una dei comportamenti che ho modificato rispetto alle prime volte che partecipai all’asta, è il posto dove sedermi.
All’inizio mi piaceva sedere nelle prime file se non la prima, per vedere meglio l’opera e magari fare l’offerta. Con il tempo ho capito l’assoluta importanza di andare all’esposizione delle opere prima dell’asta, vederle davanti e dietro (si può chiedere di farle staccare dalla parete), cercare le imperfezioni e dove possibile, fare anche una foto della firma o di un dettaglio.

A quel punto, conoscendo bene il lotto dell’asta che mi interessava, potevo prendere posizione nelle ultime file, se non addirittura in piedi nel fondo.

Perché posizionarsi così defilati durante l’asta?

Il motivo è semplice. Si ha un vantaggio strategico nei confronti degli avversari. Infatti l’alzata di mano è più rapida e decisa all’inizio perché si è sotto il budget di offerta prefissato per quell’opera. Stare nelle retrovie consente di percepire l’indecisione del proprio avversario, avere la percezione della tempo che impiega per fare l’offerta, verificare quanto alza il braccio.

Se il nostro avversario impiega anche un solo istante di più per fare l’offerta, significa che è arrivato al limite del suo budget o peggio, lo sta oltrepassando. Poterlo vedere da dietro ci mette in una posizione di vantaggio per noi e svantaggio per lui. Molto svantaggio per lui, perché non fa neppure in tempo a vedere chi è che gli sta “tirando su” così tanto il prezzo.

Ecco un altro motivo per stare nelle retrovie: sappiamo esattamente quanti sono gli offerenti in gara. Prima potremmo partire in 5, poi restare in 2 ma solo noi lo sappiamo perché dal fondo dominiamo tutta la sala.

Spesso capita, l’ho fatto anche io, di entrare nelle offerte quando la gran parte degli offerenti ha smesso di sbracciarsi. Quando vediamo qualcuno che inizia con le offerte proprio quando pensavamo di aver vinto per ritiro del nostro principale avversario, allora bisogna stare attenti, perché il nuovo offerente è probabilmente più determinato di noi.

Quindi, premesso che abbiate visionato accuratamente i lotti di vostro interesse nell’esposizione fatta nei giorni prima dell’asta, potete provare ad assumere una posizione defilata durante l’asta stessa e verificare quello che vi ho suggerito.

Raccontatemi la vostra esperienza.

Asta numero 99 di Saletta d’arte Viviani per i 41 anni di attività

La casa d’aste Saletta d’arte Viviani di Pisa, presenta il prossimo 13 settembre 2014 alle ore 16,00 l’asta 99 di Arte moderna e contemporanea “41 grafiche + 41 dipinti per 41 anni di attività“.

Sul sito è già disponibile il catalogo dell’asta sia in versione online si in formato pdf con tutti i dati dei lotti in vendita.

Per gli amanti dell’arte astratta segnaliamo la presenza di quadri di Giorgio Celiberti, Giulio Turcato, Mario Schifano, Giuseppe Santomaso, Emilio Vedova, Asger Jorn, Afro Basaldella, Hans Hartung e molti altri.

Interessante il lotto 37 con la litografia di Asger Jorn, con base d’asta di 500 euro dal titolo “Dead spot” (1958). Una della stessa tiratura, di soli 30 esemplari, fu aggiudicata a Monaco in Germania nel 2009 a 3.600 euro.
Il lotto 39 presenta una litografia a colori di Afro Basaldella dal titolo “Museo Hamburg” (1964) con una base d’asta di 600 euro. Nel 2009 fu aggiudicata a Vercelli al doppio, 1.200 euro. Pe chi ama l’arte astratta non può mancare un’opera di Afro nella collezione.

 

Joan MIRÓ aggiudicazioni da capogiro alle aste di arte contemporanea

Joan Miró (1893-1983) dei surrealisti fu uno dei più radicali teorici non nascondendo mai il suo disprezzo per l’arte convenzionale. Lo stesso fondatore del surrealismo André Breton, lo descrisse come “il più surrealista di noi tutti”.

Le sue opere sono riconoscibili da chiunque e già nel 1954 Miró vinse il premio per la grafica alla Biennale di Venezia.

Proprio le sue opere multiple conquistano sempre più consenso e valore tra gli investitori che frequentano le aste di arte moderna e contemporanea.

Nell’asta del 30 giugno presso la Farsettiarte di Prato, sono state battute due opere all’acquaforte e acquatinta a colori sopra la stima massima. “Bethsabée” del 1972 è stata aggiudicata a 4.000 euro contro le 3.300 della stima massima.
Quatre colors aparien el món…” del 1975 ha demolito la stima massima di 3.300 euro fermandosi a 5.800 euro.
Nell’asta di arte moderna e contemporanea di “Il Ponte” Casa d’Aste di Milano, del 11 giugno, altre due opere multiple di Joan Mirò hanno fatto segnare aggiudicazioni da record. Entrambe i lotti presentavano un’acquaforte, acquatinta e carborundum di date simili. “Le Grand Ordinateur” del 1969 ha superato la stima massima di 8.000 euro fermandosi a 12.500 euro
L’Oiseau Destructeur” del 1968 ha invece doppiato la stima massima di 7.500 euro, chiudendo con un’aggiudicazione spettacolare di 15.000 euro.
Titolo : Bethsabée
Data : 1972
Asta: “168 – I”, Dipinti, Disegni, Scultura e Grafica, Prato, 30 Maggio 2014
Tecnica : Acquaforte e acquatinta a colori
Stima : 2.300 EUR – 3.300 EUR
Aggiudicazione : 4.000 EUR
Titolo : Quatre colors aparien el món…
Data : 1975
Asta: “168 – I”, Dipinti, Disegni, Scultura e Grafica, Prato, 30 Maggio 2014
Tecnica : Acquaforte, Acquatinta a colori
Stima : 2.300 EUR – 3.300 EUR
Aggiudicazione : 5 800 EUR
Titolo : Le Grand Ordinateur
Data : 1969
Asta : Arte Moderna e Contemporanea, Milano, 11 Giugno 2014
Tecnica : acquaforte, acquatinta e carborundum
Stima : 6.500 EUR – 8.000 EUR
Aggiudicazione : 12.500 EUR
Titolo : L’Oiseau Destructeur
Data : 1968
Asta : Arte Moderna e Contemporanea, Milano, 11 Giugno 2014
Tecnica : acquaforte-acquatinta e carborundum
Stima : 6.300 EUR – 7.500 EUR
Aggiudicazione :  15.000 EUR

Consiglio di visitare il sito web della fondazione creata dallo stesso Mirò nel 1972 http://www.fundaciomiro-bcn.org/ e la canonica pagina di wikipedia.

Michelangelo Pistoletto è un successo d’acciaio inossidabile

Personalmente trovo le opere di Michelangelo Pistoletto estremamente stimolanti a livello cerebrale. L’utilizzo di materiale specchiante come superficie consente l’inclusione della realtà nell’opera stessa, superando anche la variabile del tempo restando perennemente nel presente.

Proprio 3 serigrafie su acciaio inossidabile lucidato a specchio sono le protagoniste di questo post, aggiudicate in due aste diverse oltre la stima massima.

Il 28 maggio presso la casa d’aste, Sotheby’s di Milano, l’opera dal titolo “Il telefono” è stata aggiudicata a 28.750 euro contro le 20.000 di stima massima.

Le altre due opere, entrambe battute presso la casa d’aste Farsettiarte di Prato i giorni 30 e 31 maggio, hanno stracciato le stime massime: “Gabbia” è stata aggiudicata a 7.500 euro contro i 3.500 euro mentre “Girasoli” ha raggiunto gli 11.000 euro contro gli 8.000 euro di stima massima.

Title : Il telefono
Data : 1983
Asta : “MI0324”, Arte Moderna e Contemporanea, Milano, 28 Maggio 2014
Tecnica : Serigrafia su acciaio inox lucidato a specchio
Stima : 15.000 EUR – 20.000 EUR
Aggiudicazione : 28.750 EUR


Titolo : Gabbia
Asta: “168 – I”, Dipinti, Disegni, Scultura e Grafica, Prato, 30 Maggio 30, 2014

Tecnica : Serigrafia su acciaio inossidabile lucidato a specchio
Stima : 2.500 EUR – 3.500 EUR
Aggiudicazione : 7 500 EUR

Titolo : Girasoli
Asta: “168 – I”,  Arte Contemporanea, Prato, 31 Maggio 30, 2014
Tecnica : Serigrafia su acciaio inossidabile lucidato a specchio
Stima : 5.000 EUR – 8.000 EUR
Aggiudicazione : 11.000 EUR

Consiglio di visitare il sito ufficiale di Michelangelo Pistoletto e guardare questo video su youtube dell’artista al TED di Milano.

Marc Chagall doppio colpo alla Farsettiarte di Prato

Schizzano in alto le aggiudicazioni delle litografie a colori di Marc Chagall (1887-1985). Nell’asta numero 168-I del 30 Maggio presso la Casa d’Aste Farsettiarte di Prato, il grande pittore russo ha fatto segnare 2 aggiudicazioni sopra la stima massima e per entrambe più del doppio.

Si tratta di due litografie a colori, la prima del 1983 dal titolo “Monde familier”, è stata battuta a 4.000 euro contro una stima massima di 1.800 euro.

La seconda litografia, sempre a colori, dal titolo “Paris en fête” del 1982, ha chiuso a 3.800 euro contro i 1.800 euro della stima massima.

Titolo : Paris en fête
Data : 1982
Asta: «168 – I», Dipinti, Disegni, Scultura e Grafica, Prato 30 Maggio 2014
Tecnica : Litografia a colori
Stima : 1.000 EUR – 1.800 EUR
Aggiudicazione : 3.800 EUR

Titolo : Monde familier
Data : 1983
Asta: «168 – I», Dipinti, Disegni, Scultura e Grafica, Prato, 30 Maggio 2014
Tecnica : Litografia a colori
Stima : 1.000 EUR – 1.800 EUR
Aggiudicazione : 4.000 EUR

Segnaliamo oltre alla pagina Wikipedia dedicata all’artista, anche un sito molto ricco di opere e dati http://www.marcchagall.net/index.jsp

Asta di settembre di Casa d’Aste Babuino con 51 lotti a disposizione

Nella splendida cornice del tridente del centro di Roma, la Casa d’Aste Babuino ha organizzato il giorno Giovedì 25 settembre 2014, alle ore 15.00, l’asta di Arte moderna e contemporanea il cui catalogo è già consultabile sul sito a questo indirizzo http://www.astebabuino.it/

Tanti i lotti interessanti di artisti come Emilio Vedova, Pablo Picasso, Mario Schifano, Hans Hartung, Mari Ceroli, Piero Dorazio, Wilfredo Lam, Arnaldo Pomodoro.

Da segnalare anche 51 lotti presentati al miglior offerente (M.O.) che spesso si trasformano in ottimi affari.

SOTO Jesús Rafael decolla nelle quotazioni

L’artista venezuelano JESUS RAFAEL SOTO (1923-2005), protagonista dell’arte cinetica, supera ormai da tempo le stime massime nelle aste di arte moderna e contemporanea nel mondo. Già alla fine dello scorso anno si erano registrate aggiudicazioni record, ma anche in questo 2014 le sue opere multiple hanno messo a segno risultati soprendenti. Eccone alcuni.

Titolo: Composicion en plate, cobalto y negro (from the Jay-Alai series)
Data : 1969
Tecnica: Serigrafia su plexiglas
Asta «323», Arte Moderna e Contemporanea, Milano, Wednesday, June 11, 2014
Stima : 300 EUR – 500 EUR
Aggiudicazione: 3.750 EUR

Titolo : Composicion en verde y blanco (from the Jay-Alai series)
Data : 1969
Tecnica: Serigrafia su plexiglas
Asta «323», Arte Moderna e Contemporanea, Milano, Wednesday, June 11, 2014
Stima : 300 EUR – 500 EUR
Aggiudicazione: 5.000 EUR

Titolo : TES AZULES Y NEGRAS
Data : 1979
Tecnica: Serigrafia su plexiglas e metallo
Asta: Drouot Richelieu, Salle 7, Estampes* Paris 23/06/2014
Stima : 6 000 EUR – 8 000 EUR
Aggiudicazione: 9.020 EUR

Titolo: COMPOSITION CINETIQUE
Data : 1991
Tecnica: Serigrafia su plexiglas, asta di legno verniciata e filo di nylon
Asta: Estampe et Multiples Paris 08/04/2014
Stima : 3 000 EUR – 4.000 EUR
Aggiudicazione: 8.430 EUR

Titolo : ESCRITURA
Data : 1978
Tecnica: Serigrafia su plexiglas e metallo
Asta: Estampe et Multiples Paris 08/04/2014
Stima : 6.000 EUR – 8.000 EUR
Aggiudicazione: 12.400 EUR

Titolo : OVALO EN EL ROJO
Data : 1979
Tecnica: Serigrafia su plexiglas e metallo
Asta : Estampe et Multiples Paris 08/04/2014
Stima: 6.000 EUR – 8.000 EUR
Aggiudicazione: 11.780 EUR

Per informazioni sull’artista si può visitare la classica pagina di Wikipedia e vedere un’intervista molto interessante su youtube.

Alberto Burri: in alto le aggiudicazioni dei CRETTI e MUFFA

Alberto Burri (1915-1995) non ha certo bisogno di presentazioni. Il Maestro ha creato opere d’arte su ogni superfecie, sia che si tratti di opere uniche che dei suoi multipli, quotatissimi come pezzi rari.
Già in questa metà del 2014, in Italia, possiamo individuare due risultati sopra le stime massime, il primo dal titolo “Cretti H” è stato aggiudicato a 16.000 euro contro i 12.000 euro di stima massima.
Il secondo dal titolo “Muffa” ha quasi raddobbiato la stima massima femandosi a 2.000 euro.

Asta: «185», Arte Moderna e Contemporanea, Genova,  19 maggio 2014
Titolo : Cretti H
Data : 1971
Tecnica : Acquaforte, Acquatinta su carta Fabriano
Stima : 10.000 EUR – 12.000 EUR
Aggiudicazione : 16.000 EUR

Asta: «323», Arte Moderna e Contemporanea, Milano,  11 giugno 2014
Titolo : Muffa
Data : 1959
Tecnica : incisione realizzata con tecnica mista
Stima : 1.000 EUR – 1.200 EUR
Aggiudicazione : 2.000 EUR

Se estendiamo la ricerca anche all’estero scopriamo che un buono di stampa di “Cretti H” ha DEMOLITO la stima massima di 12.000 sterline fermando il banditore a 23.130 sterline!

Asta : «5207», Buono di Stampa: Prints from the Archive of Stamperia 2RC, London, February 26, 2014
Titolo : Cretti H
Date : 1971
Tecnica : etching and aquatint with embossing, on Fabriano card, from an edition of 90 and 15 artist’s proofs
Stima : 8.000 GBP – 12.000 GBP
Aggiudicazione : 23.130 GBP with BP

Per sapere tutto su Alberto Burri esiste il sito ufficiale della sua Fondazione Palazzo Albizzini

ANDY WARHOL e i due dollari “Two Dollars” da record

Impressionante aggiudicazione dell’opera “Two dollars” di ANDY WARHOL nell’asta n° 778, “Opere dell’Arte Moderna e Contemporanea” della casa d’aste Meeting Art di Vercelli, del 02 giugno 2014.

L’opera del 1975 ha fatto segnare un’aggiudicazione di 4200 euro contro una stima massima di 3000 euro.
Si tratta di pennarello su biglietto da due Dollari USA con applicazione di francobollo e timbro postale.
L’opera è davvero stimolate poiché un pezzo di carta che ha un valore legale ben determinato, grazie alla firma del grande Warhol non solo incrementa di migliaia di volte il suo valore ma può anche aumentare nel tempo. Davvero spettacolare.

Asta numero 14 della casa d’aste Mecenate con 261 lotti a disposizione

L’estate si avvia alla conclusione e tra poco ricomincierà a pieno regime il mercato delle aste di arte moderna e contemporanea.
Per cominciare vi segnialiamo la casa d’aste Mecenate (Milano, Via Mecenate, 76/33) con la sua Asta N. 14 – Arte Moderna e Contemporanea che si svogerà mercoledì 10 settembre alle ore 16:00 in sessione unica dal lotto 1 al lotto 261.

Tanti gli artisti famosi e le opere appetibili per un ottimo investimento in arte moderna: Giuseppe Capogrossi, Mario Schifano, Asger Jorn, Salvador Dalì, Joseph Beuys, Pablo Picasso, Mimmo Paladino, Giulio Paolini, Emilio Scanavino, Joan Mirò, Mario Ceroli e molti altri.